Donne e Carriera: quali sfide e quali opportunità?
Novembre 2010 - Anna Monesini, Gini Dupasquier - Effectivance
Le donne in Italia sono istruite almeno quanto gli uomini e maturano competenze analoghe ma sono ancora sotto-rappresentate nel mondo del lavoro. Nonostante un aumento nel livello e nella qualità dell'istruzione (più del 50% dei laureati nel nostro paese è donna, con votazioni mediamente più alte dei colleghi uomini), la fotografia del mondo del lavoro mostra ancora oggi un tasso di occupazione femminile in Italia fermo al 46,2%, rispetto ad una media europea del 58,6%. Addirittura una donna su quattro abbandona il lavoro dopo la nascita dei figli (Manageritalia, 2009) e, ancora oggi, solo il 9% delle posizioni di top management è occupato da donne (SDA Bocconi).
Queste evidenze suggeriscono che le aziende italiane stanno perdendo la grande opportunità di sfruttare numerose risorse e competenze attualmente ancora poco valorizzate.
Il dibattito scaturito in seguito alla crisi economica ha messo in evidenza che l'assenza delle donne dal mondo del lavoro e la loro scarsa valorizzazione non è un problema di diritti, ma una perdita di valore per il sistema economico nel suo complesso. Da un recente rapporto della Commissione Europea emerge che una maggior presenza di donne nelle posizioni chiave del potere potrebbe essere auspicabile per una stabilizzazione dell'economia. L'istituto di ricerca Catalyst quantifica nel +40% la differenza di performance tra imprese maschili e imprese multi-genere (presenza di almeno 3 donne nel management). [...]