Dicono di noi
Manifesto in 15 passi per il lavoro femminile
17/01/2011 - Monica D'Ascenzo - Il Sole 24 Ore
Detrazioni fiscali per le aziende che assumono donne, congedo di paternità obbligatorio, servizio scolastico pubblico anche durante le vacanze, maggiori detrazioni per le famiglie numerose. Ma anche snellimento della burocrazia per le adozioni, una legge di più ampio respiro sulla fecondazione assistita e iniziative a favore delle pari opportunità.
Le quindici proposte del progetto Sorelle d'Italia, che saranno presentate oggi all'università Bocconi a rappresentanti del governo e dell'opposizione, coprono un ventaglio molto ampio delle questioni ancora irrisolte che stanno a cuore alle donne italiane.
Il 97%, per esempio, si dice a favore del congedo obbligatorio per i papà alla nascita del figlio. Il 76% si dichiara pronta a ricorrere all'adozione in caso non potesse avere figli e il 66% alla fecondazione assistita. E nella conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro, il 63% delle donne crede che lo strumento migliore sia una maggiore flessibilità degli orari di lavoro. I risultati del sondaggio, condotto dallo Studio Piepoli, sono alla base del manifesto portato avanti nell'ambito del progetto Sorelle d'Italia, nato su iniziativa della rivista Elle e cresciuto anche grazie alla collaborazione delle associazioni che lavorano sui temi di genere: da Valore D a Manager Italia, da Pwa a Federmanager.
L'obiettivo è fornire un supporto alle proposte di legge già in parlamento e uno stimolo a nuove iniziative per portare il paese al livello dei migliori esempi europei. Non per una mera questione di pari opportunità, ma piuttosto per la competitività dell'intero sistema. Pronto a raccogliere le sollecitazioni il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna, che ha indicato fra le priorità politiche quella di aumentare i livelli occupazionali femminili, in Italia fermi ancora sotto il 47 per cento. E proprio su questi temi in parlamento da tempo si sono creati assi trasversali, come nel caso della proposta di legge sull'introduzione di quote di genere nei Cda che vede come firmatarie Lella Golfo (Pdl) e Alessia Mosca (Pd), impegnata anche sui congedi di paternità con la collega del Pdl Barbara Saltamartini.