La diversità di genere è un valore aggiunto per l'azienda
01/05/2011 - Giangi Cretti - La Rivista
Intervista a Simona Scarpaleggia, Country Manager Ikea Svizzera.
Nello scorso anno d'esercizio 2010 (durato dall'1 settembre 2009 al 31 agosto 2010), IKEA Svizzera ha conseguito un fatturato di CHF 970,9 milioni. Rispetto all'anno precedente, ciò significa un incremento di circa CHF 38,4 milioni, oppure un aumento del 4%. Insieme al fatturato è aumentata anche la quota delle donne nel Top Management. Il nuovo direttore nazionale - di un mercato tradizionalmente importante per Ikea - la Svizzera è stato infatti il primo Paese al di fuori della Svezia dove l'azienda si è insediata - è donna, è italiana e si chiama Simona Scarpaleggia.
L'abbiamo incontrata. Non tanto per parlare dei risultati di un'azienda, quanta invece per raccontare di un'esperienza professionale e delle aspirazioni di una donna di carriera che ha saputo affermarsi con la precisa consapevolezza di quanta sia importante una sempre maggiore presenza di talenti femminili ai livelli dirigenziali.
Spigliata, cortese. Ha idee chiare in un cervello fino.
"Ho riscontrato dei tratti comuni alle donne manager che costituiscono un grande valore per le aziende: il senso pratico, la capacità di lavorare in squadra, l'efficienza, il senso della realtà e del rischio calcolato. Sanno rischiare ma con un sano senso pratico e di responsabilità". È stata co-fondatrice di Valore D, associazione che ha presieduto fin tanto che è rimasta in Italia e che, appunto, nasce con il dichiarato intento di valorizzare i talenti femminili. [...]