Cosa farà la lobby rosa?
02/08/2011 - Gabriella Piroli - Panorama Economy
L'ALTRA METÀ DEL BUSINESS - Quote nei cda, aperture crescenti delle istituzioni, attenzioni della stampa. Le signore dell'empowerment hanno stravinto. E ora puntano dritto alle aziende.
Non si erano ancora spente le polemiche romane - con il sindaco Alemanno che in fretta e furia ha inserito Rosella Sensi per avere almeno una donna in giunta - quando un altro famoso sindaco, il neoeletto Giuliano Pisapia, ha fatto sapere di voler rinnovare le partecipate del Comune di Milano con una folta rappresentanza femminile.
«Bel colpo» commenta Monica Pesce , presidente di Pwa Italia, che fa parte di un network internazionale di professioniste. «Noi ci contiamo. Anzi, abbiamo già segnalato una ventina di nostre candidate. Una bella letterina, un elenco puntuale di top manager brave e credibili per il ruolo. Speriamo che le prendano».
Il punto è centrale. Dopo la legge, l'arcipelago delle associazioni femminili vuole (e deve) darsi un baricentro diverso dalla pur inebriante scossa al Parlamento.
Ma chi sono davvero le protagoniste di questo mondo? E con quali priorità procederanno? Ecco una carrellata delle signore della lobby rosa e dei loro prossimi «obiettivi sfidanti». [...]