Nessuna è perfetta. Ma può essere leader
05/10/2011 - Maria Pierdicchi - Panorama Economy
La responsabile di Standard & Poor's ha visto per Panorama Economy il film Ma come fa a far tutto? Realistico? Forse. Anche se il vero problema è crescere. Fuori casa.
Kate è una giovane manager di Boston che si occupa di finanza. Ha un marito architetto (l'attore Greg Kinnear) e due figli, di due e sei anni. Il tema del film, diciamolo subito, è l'ansia con cui la protagonista intreccia lavoro e vita privata. È divorata dai sensi di colpa, dalla percezione (sbagliata!) di essere soprattutto una madre inadeguata ma anche una professionista appassionata.
Fatta la tara a una certa esasperazione, di gusto americano, questo film di Douglas McGrath ha l'innegabile pregio di essere una commedia convincente (anche piacevole), in grado di delineare un quadro credibile dei problemi che una giovane manager deve affrontare.
Realistico, diciamo. Ma non perché quello che lei pensa o fa sia corretto (spesso non lo è, infatti). Il realismo deriva da una consapevolezza: è vero che, spesso, quelli sono i pensieri - forse potremmo definirli paranoie - di molte donne «acrobate», su più fronti. Ciò che a un certo punto pregiudica il famoso balance è, per esempio, la variabile territoriale: Kate accetta un'importante sfida di carriera, che però da Boston allarga a New York il suo raggio d'azione. [...]