Attenti alle donne, o l'Italia non riparte
24/11/2011 - Silvia Ferraris - A Anna
Alessandra Perrazzelli, di Valore D, è una delle manager italiane più apprezzate. "Il nostro è un Paese maschilista che trascura i talenti femminile. ma paga caro questo errore".
La campagna di "A" contro i senza talento le piace moltissimo: «Continuate così». Lei, la sua battaglia per valorizzare le donne nelle aziende, la fa tutti i giorni in Italia e nel mondo. Alessandra Perrazzelli, avvocato, due figli adolescenti, presidente dell'associazione Valore D e responsabile Affari Internazionali di Intesa Sanpaolo, dedica molto tempo all'associazione.
«Non sono affatto contenta di come l'Italia tratta le donne» dice. «Un Paese che umilia le donne e la loro immagine, che le penalizza nei ruoli di responsabilità e nella rappresentanza politica, è un Paese che non cresce. Se un Paese non mette al centro della sua agenda economica, culturale e sociale la valorizzazione del talento femminile, difficilmente potrà svilupparsi in modo sostenibile e duraturo».
Lei ha imparato molto dai talenti femminili. «Sì. Quando vivevo negli Stati Uniti per il mio primo lavoro, da avvocato, ho avuto due mentor donne. [...]