Perché conviene investire sulle donne
20/02/2012 - Cinzia Sasso - La Repubblica - R2
Se 6 italiane su 10 lavorassero, il Pil salirebbe del 7%. E se ci fosse parità di reddito l'aumento sarebbe del 32%. Ecco perché serve una svolta. Rosa.
L'uovo di Colombo sta lì, nascosto nei testi che riempiono gli scaffali delle librerie e che finalmente sono usciti dalle loro nicchie protette per finire nelle vetrine: fate lavorare le donne e metterete le ali al Paese. Sta nelle ricerche nei numeri che prestigiose istituzioni- prima fra tutte la Banca d'Italia - ripetono: se quel famoso impegno preso a Lisbona, il 60 per cento delle donne occupate, diventasse realtà, in Italia il Pil salirebbe del 7 per cento. Sta nei titoli dei convegni ai quali partecipano con convinti cenni di assenso ministre e ministri.
L'ultimo, a Roma, quello dell'associazione Valore D che nella promozione delle donne ai più alti livelli di responsabilità ha coinvolto oltre cinquanta grandi aziende e che instancabilmente batte il chiodo sui benefici della diversity.
E se qualcuno prova a contrastare l'inesorabile avanzata delle donne al lavoro sventolando la triste bandiera della crisi economica, ecco pronta la risposta: abbiate coraggio e lanciate il pink new deal. [...]