Interviste

Role Model

Valore D intervista Pernille Spiers-Lopez

27 aprile 2010

Pernille Spiers-Lopez
- Global HR Manager di Ikea

Presidente di Ikea Nord America nel 2001, Pernille Spiers-Lopez assume nel 2009 la responsabilità globale delle Risorse Umane, per un totale di 135mila persone da coordinare in 24 "country".



Estratto dell'intervista a Pernille Spiers-Lopez
(La versione completa dell'intervista è disponibile solo agli associati. Scopri come è possibile associarsi a Valore D).

Quando la donna manager trova una dimensione di tranquillità personale che la fa guardare a obiettivi e mansioni con serenità, unitamente a consapevolezza e padronanza di sé, ecco che la sua figura si distanzia dallo stereotipo dominante e diventa un esempio, imitabile e apprezzabile per ogni donna. La figura di Pernille Spiers-Lopez è esattamente questo: un mix di valori positivi: determinazione e apertura, accoglienza e comprensione della realtà, buona consapevolezza di sé e rispetto del proprio agire.

Abbigliamento elegante ma originale, sguardo aperto, sorriso, semplicità: quanto sono lontani i leader di genere maschile, anche solo nell’aspetto.

La biografia spiega solo in parte gli elementi innovativi apportati da Spiers-Lopez a una leadership al femminile: per comprendere il suo successo è necessario indagare tra le pieghe delle sue motivazioni profonde e del suo stile di vita.

Pernille assomma in sé concretezza europea e dinamismo americano. Danese di nascita, un padre oftalmologo, una mamma impegnata nell’educazione della numerosa famiglia, Pernille, giornalista in pectore, dopo gli studi si trasferisce negli Stati Uniti.

Lavora per una catena di retailer, poi giunge in Ikea: la carriera è brillante, dal 2001 Presidente di Ikea Nord America e dal 2009 la responsabilità globale delle Risorse Umane, per un totale di 135mila persone da coordinare in 24 country. Sotto la sua guida Ikea Nord America cresce e si impone sulla scena come azienda dinamica, aperta, che valorizza i dipendenti (e abbatte il turnover).

In parallelo al percorso di crescita professionale si colloca quello personale: Pernille ha due figli e un marito. Oggi la famiglia vive a Chicago, la figlia più grande frequenta il college, a Los Angeles, lontano da casa.

Pernille Spiers-Lopez conferma di avere posto la famiglia al primo posto nelle scelte di vita: questo è avvenuto però gradatamente, con una faticosa presa di consapevolezza dell’importanza delle priorità. Per un certo periodo, infatti, ha cercato di coordinare e gestire due vite distinte. Messa di fronte all’impossibilità di realizzare al meglio entrambe, ha accettato un supporto al ménage familiare e ha iniziato a organizzare e pianificare impegni e attività per sé e i figli, in modo da poter essere presente in tutti i momenti importanti (grazie anche alla flessibilità garantita da Ikea).

Si definisce una mamma imperfetta, capace però di imparare dagli altri e dalle loro esperienze.

Per capire Pernille Spiers-Lopez e attingere alla sua esperienza bisogna partire da qui: dal lavoro introspettivo che è riuscita a svolgere su di sé e suoi ruoli che la vita l’ha chiamata a ricoprire.

Gli elementi distintivi

  • Aperta al cambiamento, accetta ogni sfida ed è positiva nei confronti delle sollecitazioni esterne. Non ci sono situazioni o ambiti che non valga la pena sperimentare
  • Fatica a trovare un equilibrio tra vita personale e professionale: lo raggiunge attraverso una gestione organizzata dei ritmi di lavoro e della famiglia
  • Afferma di anteporre la famiglia alla carriera
  • Testimonia sia nell’ambito personale che in quello familiare un buon lavoro introspettivo, una buona conoscenza di sé, dei limiti (si definisce mamma imperfetta) e dei punti di forza del suo carattere
Press Kit

Qui trovi in sintesi le principali informazioni riguardanti Valore D: obiettivi, organizzazione, aziende associate, attività.


Copyright 2010 Valore D