InspirinGirls raggiunge Samantha Cristoforetti nello spazio grazie alla partnership Mattel x ESA

InspirinGirls ha raggiunto lo Spazio. Il progetto internazionale, attivo in ventotto paesi e promosso in Italia da Valore D in partnership con Eni, Intesa Sanpaolo e Snam e con il patrocinio del MIUR, ha messo in contatto cinque bambine da tutta Europa con l’astronauta Samantha Cristoforetti grazie alla collaborazione tra Barbie ed ESA (Agenzia Spaziale Europea).

La missione di InspirinGirls è incoraggiare le nuove generazioni a seguire le proprie ambizioni libere da stereotipi di genere attraverso il racconto in prima persona di donne impegnate in diversi ruoli professionali.

Il progetto, ideato in Inghilterra da Miriam González Durántez, è stato introdotto in Italia nel 2017 con il sostegno di Claudia Parzani, madrina dell’iniziativa. Tra le attività più recenti promosse da InspirinGirls: il percorso digitale gratuito per insegnanti delle scuole secondarie di primo grado (Inspiring Education) e la campagna di contrasto agli stereotipi di genere #Nonèdamaschio.

 

Superare il “Dream Gap” con il role modelling

 

Nell’aprile 2022 la pilota, ingegnera e astronauta Samantha Cristoforetti, prima donna italiana negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea e prima donna europea comandante della Stazione spaziale internazionale (ISS), è decollata a bordo della navicella Crew Dragon portando con sé la Barbie creata da Mattel per incoraggiare le ragazze ad avvicinarsi alle scienze dello spazio.

 

Barbie Astronauta fa parte del Dream Gap Project di Mattel, un’iniziativa globale mirata a risolvere il c.d. “Dream Gap”, il fenomeno in base al quale le bambine, già dall’età di cinque anni, sviluppano pensieri autolimitanti, perdendo fiducia nel proprio potenziale e convincendosi di essere inadatte a intraprendere determinate attività o professioni.

 

Per chiudere il “gap” e abbattere gli stereotipi, Barbie e InspirinGirls propongono modelli di ruolo diversi da quelli della cultura dominante, con l’intento di spronare bambine e bambini a essere ciò che desiderano.

 

Sull’importanza del role modelling, l’avvocata inglese Miriam González Durántez – fondatrice di InspirinGirls International – ha affermato: “Attraverso InspirinGirls, mettiamo in contatto le bambine con modelli di ruolo positivi, per mostrare loro tutte le opportunità che hanno nella vita e per motivarle a raggiungere il loro pieno potenziale. Siamo orgogliosi ed emozionati di dare alle nostre bambine e ragazze la fantastica opportunità di fare domande direttamente a Samantha Cristoforetti riguardo al suo ruolo sulla Stazione Spaziale Internazionale. Questa suggestiva collaborazione aiuterà le bambine e le ragazze a scoprire nuove opportunità, a considerare una carriera nelle materie STEM e ad elevare le loro aspirazioni”.

 

Risposte dallo spazio per le astronaute del futuro

 

Le bambine di Inspiring Girls hanno potuto rivolgere le proprie curiosità all’astronauta Cristoforetti, registrando le domande all’interno dei laboratori presenti in UK, Francia, Spagna, Svizzera e Italia. Qui, Berenice Allegra, 8 anni, da Milano, ha chiesto a Samantha quali materie conviene prediligere per poter intraprendere una carriera nello spazio, qual è l’esperimento più sorprendente che ha realizzato a bordo della ISS, se è possibile mangiare la pizza, qual era il suo sogno da bambina, oltre a quello di diventare un’astronauta, e cosa desidera oggi per il futuro.

 

In occasione della Settimana Mondiale dello Spazio e anticipando la celebrazione della Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze, l’astronauta ha risposto in quattro lingue diverse fluttuando all’interno della Stazione Spaziale Internazionale in compagnia della sua Barbie. E da lì non ha mancato di dare alle bambine un suggerimento: “divorare tutto”, perché indipendentemente da quello che si fa nella vita è importante voler essere “una persona completa”.

 

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