Il benessere tecnologico

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L’indagine “Il benessere tecnologico“, realizzata dall’Osservatorio D, è il risultato della collaborazione tra Valore D e SWG per comprendere gli effetti dello sviluppo tecnologico, il rapporto e la fiducia che le persone hanno con la tecnologia e l’AI.

Dal report emerge come, per più di 8 persone su 10, lo sviluppo tecnologico faciliti l’accesso all’informazione, ai servizi e alle opportunità. Nonostante ciò, la percezione di isolamento e di avere rapporti meno profondi ed empatici è alta. Rispetto alle nuove tecnologie 3 italiani su 4 si sentono confidenti, imparano in fretta e senza troppa difficoltà (soprattutto gli uomini), anche se per quasi la metà del campione continuano ad essere causa di ansia o stress.

Riguardo l’AI, solo 1 italiano su 6 la utilizza molto spesso, soprattutto i e le giovani (29%) e ancora di piĂą le persone laureate (32%). Quasi 1 su 3 dichiara di non aver mai utilizzato strumenti di AI. Tra i principali usi dell’ AI spicca l’uso informativo, di approfondimento, di aggiornamento; ma per molti serve anche per migliorare performance lavorative o di studio, e per alcuni anche per attivitĂ  ludiche di tempo libero o per gestire la vita domestica. Se parliamo di fiducia nei confronti dei sistemi basati sull’AI, le persone hanno hanno fiducia che i sistemi di AI siano in grado di automatizzare e accelerare mansioni e attivitĂ  manuali o ripetitive (63%), affiancare nello svolgimento di alcuni task specifici (62%), offrire percorsi di formazione ad hoc (56%), monitorare le attivitĂ  lavorative per migliorare i flussi di lavoro (54%). 

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