L’indagine “Aziende e ambiente lavorativo in Europa“, realizzata dall’Osservatorio D, è il risultato della collaborazione tra Valore D e SWG per comprendere i temi della sostenibilità sociale, della lotta alle disuguaglianze e l’impegno delle aziende europee.
Quando si parla di sostenibilità sociale si intende l’impegno delle organizzazioni a generare valore per i propri dipendenti e la società in generale attraverso pratiche che garantiscano equità, equilibrio di genere, inclusività e un impatto positivo sulla comunità locale. Più di una persona europea su due ritiene che in questo momento le aziende dovrebbero concentrarsi su profitto e sostenibilità sociale, perchè possono andare di pari passo e rafforzarsi a vicenda. Questa percentuale è ancora più alta se si guarda solo ai e alle rispondenti italiani/e (58%).
Se si parla di contrasto alle disuguaglianze sul lavoro, legate a genere, disabilità, origine etnica, orientamento sessuale e provenienza geografica, gli attori da cui ci si aspetta maggiormente delle azioni di contrasto sono lo Stato, per il 44%, subito seguito da aziende e datori di lavoro, per il 36%.
Infine, rispetto agli aspetti che il campione ritiene che le aziende debbano garantire ai propri dipendenti, non emerge una singola priorità, ma un insieme di bisogni condivisi: sicurezza economica, sicurezza e comfort sul lavoro, work life-balance, up skilling e opportunità di far carriere raggiungono percentuali di importanza altissime, trovando il consenso tra rispondenti di genere ed età diversa. In Italia, sul podio degli aspetti più importanti troviamo: luoghi di lavoro sicuri e confortevoli, sicurezza economica (65%) e un buon equilibrio tra lavoro e vita privata (62%).



