D Cultura è il vodcast di Valore D che porta i libri fuori dagli scaffali e li mette al centro del dibattito. Ogni episodio è un’intervista con chi scrive per affrontare le sfide che stanno cambiando la società – diritti, inclusione, sostenibilità – e riflettere insieme su un futuro più equo.
Nell’episodio #4 dialoghiamo con Irene Sanesi, economista della cultura ed esperta di gestione e fiscalità del patrimonio culturale, a partire dal suo libro: “Consideriamo la nostra semenza. Dante, Leopardi, Manzoni e il management”(Il Mulino, 2025).
Una conversazione che intreccia letteratura, leadership e cultura organizzativa, mostrando come i classici possano diventare strumenti concreti per leggere il presente e guidare il futuro.
Di cosa parliamo in questa puntata?
- Classici come strumenti vivi. Perché Dante, Leopardi e Manzoni possono parlare di persone, imprese e scelte manageriali.
- Un rapporto personale con la letteratura. Il legame affettivo con i classici e la loro presenza nella vita quotidiana.
- Humanistic management. Come la cultura diventa una chiave per rendere il business più umano.
- Oltre gli ESG: la “C” di Cultural. Perché integrare la dimensione culturale nei modelli di sostenibilità.
- Leadership e humanities. Tre autori come tre modelli simbolici di guida organizzativa.
- Dante e la paura come inizio del cammino. La “selva oscura” come metafora manageriale dello spaesamento.
- Leopardi e la noia creativa. Trasformare un sentimento scomodo in uno spazio fertile per l’innovazione.
- Manzoni e la meritocrazia collaborativa. Il valore dei personaggi “a margine” come lezione per le organizzazioni contemporanee.
- Nuovi concetti per nuovi tempi. “Transilienza”, “diventità” e l’importanza di parole che aiutano a interpretare il presente.
- Un invito a riscoprire i classici. Per non perdere ciò che dà profondità in un’epoca di amori e contenuti effimeri.


