D Cultura #10: “Comunicare il futuro. Nuove competenze per nuovi scenari”

D Cultura è il vodcast di Valore D che porta i libri fuori dagli scaffali e li mette al centro del dibattito. Ogni episodio è un’intervista con chi scrive per esplorare i grandi cambiamenti che attraversano organizzazioni e società, offrendo nuovi strumenti di lettura per comprendere il presente e orientare il futuro.

In questo nuovo episodio dialoghiamo con Carlotta Ventura, Chief Communication, Regional Affairs and Sustainability Officer di A2A e Chairwoman di Amsa S.p.A., curatrice insieme ad Alberto Mattiacci del volume I comunicatori del futuro, per approfondire come evolverà la comunicazione d’impresa nei prossimi anni.

Partendo da una domanda semplice ma ambiziosa, “se possiamo immaginare un piano industriale a dieci anni, perché non possiamo immaginare come comunicheremo nel tempo?”, la conversazione esplora il progetto di ricerca sviluppato da A2A con l’Università Sapienza di Roma, che ha portato alla costruzione di una visione articolata della comunicazione al 2035.

Attraverso l’incontro tra Future Studies, innovazione tecnologica e scienze sociali, l’intervista riflette sulle trasformazioni che stanno già ridefinendo il ruolo di chi comunica: dall’impatto dell’intelligenza artificiale alle nuove forme di relazione con le audience, fino alle competenze necessarie per interpretare contesti sempre più complessi.

Di cosa parliamo in questo episodio?

  • Immaginare il futuro della comunicazione: perché le organizzazioni hanno bisogno di sviluppare una visione di lungo periodo
  • Future Studies e approccio Bauhaus: il valore della contaminazione tra discipline diverse per leggere il cambiamento
  • I dieci driver della comunicazione al 2035: tecnologia, attenzione, autenticità, creatività e trasformazioni sociali che influenzeranno il settore
  • Quattro scenari possibili per il futuro: tra integrazione tecnologica, coesione sociale, opportunità e rischi
  • La Tavola delle Competenze dei Comunicatori 2035: un modello che combina competenze Business, Human e Tech per delineare nuovi profili professionali
  • La “sensibilità chimica” del management: la capacità di connettere competenze, persone e contesti in continua evoluzione
  • L’Architetto di senso: la nuova figura professionale chiamata a creare significato in un ecosistema comunicativo sempre più complesso
  • Il decalogo per chi comunica oggi: indicazioni pratiche per prepararsi alle sfide dei prossimi anni

Hai perso l’episodio #9? Scopri la nostra conversazione con Valeria Leva e Domitilla Pirro sul valore delle parole che aiutano a comprendere e cambiare il mondo.

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